Pochi giorni fa sono stato impegnato nello sviluppare il famoso algoritmo di ordinamento Quicksort in versione sia ricorsiva che iterativa, il che ha richiesto non poco del mio tempo. Proprio per questo motivo ho pensato di scrivere una sorta di guida che porta alla sua realizzazione.
Il quicksort deve molta della sua fama alla possibilità di essere adoperato in un’ampia varietà di situazioni, inoltre risulta avere prestazioni ottimali (che superano di gran lunga gli algoritmi di ordinamento più comuni) nell’ordinare un numero molto grande di elementi.
Stilare il codice di questo algoritmo viene molto facile se si è prima padroni del concetto su cui si basa, ossia quello che più comunemente viene chiamato divide and conquer.





